Il Metodo QRE

Il paradigma scientifico attualmente dominante in ambito medico è fortemente vincolato a una visione della realtà e della fisiologia corporea e psicologica che la fisica degli ultimi quarant'anni ha fortemente messo in discussione!!

Solo negli ultimi anni, una branca della medicina definita “ quantistica” (o a volte, secondo un'altra prospettiva, “ energetica”), sta prendendo piede grazie all'integrazione della spiegazione dei ...fenomeni biologici con le scoperte inerenti i campi biofisici informazionali, elettrici e magnetici (vedi sez Biorisonanza).

 

Attraverso queste nuove conoscenze è necessario guardare ai sistemi di comunicazione e regolazione del corpo in un modo diverso e molto meno meccanicistico e semplicistico rispetto a oggi.

La malattia, in un'ottica comprensiva subatomica di questo tipo, non è più un problema automatico di tipo genetico, un processo di deterioramento o un incidente di percorso senza spiegazione, ma una disregolazione elettro-chimico-cellulare dovuta a carenza di informazioni (o distorsioni del campo magnetico) e di circolo di energia tra i vari livelli dell'insieme umano costituito dalla sfera mentale, emotiva e corporea.

Il ristabilimento della salute avverrà quindi non solo attraverso l'adozione di una giusta terapia corporea, dietetica, un sano comportamento psicologico e un adatto stile di vita, ma soprattutto con la veicolazione (tramite apposite apparecchiature, tipo EAV, QXCI e altri strumenti quantistici di biofeedback e Biorisonanza) a livello cellulare delle informazioni mancanti sotto forma di frequenze di energia idonee a ristabilire l'equilibrio. 

 

Se il ponte gettato alla medicina è quello della fisica quantistica (basata sulla dualità onda-particella dei quanti) è ovvio che non solo il corpo ma anche la mente, in quanto universo elettrico e chimico, può essere oggetto di invio di frequenze e di informazioni atte a ristabilire l'equilibrio nella distorsione funzionale in corso, in questo caso di tipo psico-emotivo (anche le emozioni hanno loro frequenze), con risultati che permettono di apprezzare e verificare il successo su traumi pregressi e problemi psicologici di vario tipo.


L'ipnosi medica regressiva serve proprio a questo:

trovare le radici emotive (ferite, fardelli, traumi) nascoste nel nostro inconscio legate a memorie del vissuto personale ma anche transgenerazionale permette di liberarsi e deprogrammarsi da "forze inconsce" che pilotano la nostra vita e attraggono situazioni esterne o disequilibri interiori che portano alla malattia, intesa come messaggio da interpretare nella maniera migliore per evolvere al cambiamento di vita.

 

In uno stato ipnotico di trance profondo si possono dare le adeguate suggestioni per riprogrammare i nostri comportamenti sbagliati o inadeguati. Questi ordini sono nettamente più intensi ed efficaci rispetto a riprogrammazioni eseguite in uno stato di completa vigilanza, con una mente razionale-logica-deduttiva estremamente attiva, come avviene per es nella PNL (Programmazione Neuro Linguistica).

Se è necessario oltre alla sola riprogrammazione si possono anche usare tecniche per ricercare le cause di blocchi e ferite emotive che si ripetono continuamente nella nostra vita, con lo scopo di riuscire definitivamente ad abbandonare certi schemi ed evitare di ricadere nei medesimi errori che portano a sofferenza emotiva e anche fisica.

 

Se sei interessato approfondisci nelle relative sezioni in alto per scoprire cos'è, e soprattutto cosa non è, l'ipnosi.

 

Buona lettura.  Segue ...