Ambiti di Applicazione

Questa terapia può portare, in larga percentuale, alla guarigione di patologie funzionali. Lo spettro d’applicazione risulta decisamente molto ampio. In via generale, da ogni parte malata dell’organismo umano possono essere captate e utilizzate a fini terapeutici, oscillazioni patologiche. Questo dato spiega perché la biorisonanza non è limitata a determinati quadri clinici.

La terapia della biorisonanza raggiunge risultati eccellenti nel trattamento di patologie d’aggressioni auto-immunitarie come allergie e intolleranze alimentari, così come in caso di neuro-dermatiti, asma bronchiale, bronchite asmatica, grave eczema cronico, poliartrite, stanchezza cronica e indebolimento del sistema immunitario.

La biorisonanza si rivela particolarmente utile anche in caso di intossicazioni da veleni ambientali, da virus, o per stimolare la cicatrizzazione di ferite postoperatorie. E’ pure indicata per la cura di reumatismi, dolori di diversa natura come nevralgie, emicranie, cefalee di origine allergica e sindrome mestruale. Inoltre può ottimizzare le varie tecniche di preparazione al parto con uno specifico programma di ginnastica biomedica.

 

La terapia della biorisonanza si è dimostrata efficace anche in ambiti che non sono accessibili con altri metodi della medicina classica: per esempio nella terapia antiallergica, nell’eliminazione di tossine attraverso la riduzione diretta o l’eliminazione delle oscillazioni negative da elementi estranei che interferiscono con le funzioni cellulari.

Un altro considerevole vantaggio è quello di poter amplificare le frequenze elettromagnetiche dei farmaci, ed eliminare allergie contro medicamenti importanti come gli antibiotici e derivati. Per tale motivo può essere utilizzato come metodo integrativo durante le cure tradizionali: in modo particolare per ridurre la quantità di medicinali da assumere onde evitare effetti collaterali, nonché abbassare il livello di intossicazione nell’organismo (per esempio supporto per chemioterapia.)